figlio del magistrato nel Parlamento di Digione, addestrato nella diplomazia dal suo zio Chavigny, Vergennes riceve missioni a Lisbona nel 1741 e a Francoforte nel 1743; Notato da Argenton, il Chevalier de Vengennes serve la Francia Durante i suoi interventi nella politica degli Stati tedeschi: il ministro del re con l’elettore di Treviri nel 1750, apprezzata da Frédéric II, delegato al Congresso di Hannover nel 1752, sa come Per contrastare la politica di Marie-Thérèse d’Austria. La morte dell’Ambasciatore di Essales a Costantinopoli promuove la sua carriera nel 1754. È stato nominato ministro plenipotenziario in Turchia nel 1755 con un trattamento ridotto, ma può affermare se stessi nelle situazioni delicate. Dopo l’alleanza della Francia con gli Imperatori dell’Austria e della Russia, sa come mitigare gli interventi dell’Inghilterra e della Prussia con il Sultano, ormai in neutralità nel 1756. Quando, alla morte di Auguste II, l’elezione di Poniatawski al Throne della Polonia incoraggia iCoys a richiedere la guerra della porta contro la Russia, Vergennes frega la decisione del Sultano all’invasione russa di ospitare l’economia del paese. Ricordato da Choiseul, Vergennes si ritira in Borgogna fino alla caduta del ministro. Ambasciatore a Stoccolma Nel 1771, controbilancia le ambizioni russe, vince l’assoluta fiducia del re Gustave III in un paese politicamente suddiviso. Consapevole della croce di questo monarca e dei rischi sostenuti, lo aiutano, con i sussidi francesi, di ripetere il suo potere da una rivoluzione del palazzo nel 1772.

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Fotografia: Vergennes

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Charles Gravel Count di Vergennes (1719-1787), Ministro degli affari esteri di Louis XVI durante la guerra di indipendenza delle colonie inglesi dell’America.

crediti: Hulton Getty

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Vergennes è chiamato al Ministero degli Affari Esteri all’Avvento di Louis XVI in 1774; Sostenitore del potere assoluto, si oppone al promemoria del Parlamento e contribuisce alla caduta di Turgot. In una preoccupazione per l’armonizzazione, riunisce, in un’unica alleanza, i cantoni svizzeri, cattolici o protestanti, il trattato di Solothurn nel 1777. Alla rivolta delle colonie dell’America, promuove l’intervento francese, l’invio dell’invio dei volontari del fayette e delle armi agli insorti; Carica Rayneval per concludere il trattato Alili

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